La PAPPA REALE: un importante alleato per il nostro BENESSERE

pappa-reale2La pappa reale può avere un ruolo importante nella prevenzione e cura di numerosi disturbi e può essere un valido supporto in alcune patologie in associazione ai farmaci.

Viene prodotta dalle giovani api operaie, le nutrici, secreta dalle ghiandole ipofaringee. Serve a nutrire le larve giovani e l’ape regina, per i primi 3 giorni di vita viene usata per nutrire tutte le larve, dal quarto giorno serve solo per nutrire la larva di ape regina alla quale assicura le funzioni riproduttive, i bisogni nutrizionali, un alto grado di longevità e la produzione di ferormoni. Viene raccolta dalle cellette di larve di regina di 4 giorni quando le larve destinate a diventare regine non riescono a consumare tutta la pappa reale prodotta e rappresenta il principale costituente proteico prodotto dalle api.

CARATTERISTICHE DELLA PAPPA REALE – Ha un  colore bianco crema ed una consistenza leggermente viscosa, l’odore è leggermente aromatico, il gusto acidulo e un pò astringente. E’ parzialmente solubile in acqua, ha un pH di 3,5-4,5, vicino al grado di acidità dello stomaco Continua a leggere

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Mangia un pò di miele prima di andare a dormire per disintossicare il fegato

Ma che fa il miele? E nella dieta? E quali sono i suoi vantaggi? Tutte domande interessanti che meritano attente risposte.

miele-fegatoAlla prima domanda, le ricerche sempre in corso a livello mondiale rispondono con una analisi dei composti presenti nel miele e valutandoli anche singolarmente. Questo è il caso degli zuccheri più o meno semplici che sono presenti:  glucosio, fruttosio (80% dei glucidi del miele) ed anche disaccaridi (saccarosio, maltosio, isomaltosio, kojibiosio, laminaribioso, ecc.), trisaccaridi (melezitosio, erlosio). Il fruttosio e il glucosio sono quasi in equilibrio tra di loro. Sono cioè ad un rapporto 1:1; ciò sembra indicare che si verifica una condizione, forse determinata dagli altri zuccheri, per la quale il glucosio si trasforma in fruttosio e viceversa, sino ad un punto. Questo punto è la formazione di cristalli microscopici di glucosio che inducono il miele a cristallizzare e a divenire sempre più solido. I mieli più ricchi in glucosio tendono a divenire solidi. Sugli scaffali dei supermercati questi mieli cristallizzati vengono snobbati: errore. I degustatori dei mieli potranno ben assaporare la sensazione di freschezza al palato di un miele cristallizzato confrontato con un miele, dello stesso tipo, non cristallizzato. Inoltre la cristallizzazione del miele indica, al contrario di quanto si è portati a pensare, che gli enzimi contenuti dal prodotto sono attivi e che altre sostanze in esso contenute siano ancora biodisponibili!

Uno dei primi vantaggi è che il miele assunto, sempre in piccole quantità (un cucchiaino), in una tisana serale prima di coricarsi, permette al fegato di avviare i processi di autodetossicazione senza andare incontro ad un deficit di glucosio/fruttosio. Nella cultura cinese c’è un detto: “Mangia il miele prima di andare a letto”.  Ma perché consumare il miele prima di addormentarsi? Continua a leggere