Medicare le punture di riccio, un consiglio dalle api

Medicare le punture di riccio. 

1. Pulire la zona interessata con acqua di mare pulita poi con
acqua dolce. 

2. Applicare su tutta la zona interessata ittiolo. (pomata di 
origine minerale con proprietà antisettiche, 
antinfiammatorie e decongestionanti). 

3. Lasciare agire per 15 minuti

4. Con una pinzetta rimuovere gli aculei, che rimarranno 
attaccati all’ittiolo, per poi rimuovere i rimanenti residui di 
pomata. 

5. Lavare con acqua ed applicare uno spesso strato di miele
Lasciare fasciato per 24 ore. 

6. Il miele non solo manterrà sterile la zona ma farà affiorare 
gli aculei rimasti.

Qui puoi leggere gli altri consigli delle api per l’estate (scottature, tagli sugli scogli, colpi di calore…).

Estate, ferite da spiaggia. I consigli delle api

Ecco un altro utile consiglio che ci può aiutare a curarci in modo efficace con un pensiero alla natura.

Nelle vacanze spesso capita, durante delle passeggiate sulla battigia o sugli scogli, di farsi tagli ed escoriazioni che se non trattati correttamente finiscono per infettarsi e fare un gran male rovinando il nostro tanto meritato riposo.

L’Associazione Italiana di Apiterapia consiglia l’uso del miele per il trattamento delle ferite perché aiuta sia la cicatrizzazione che a combatte l’insorgere di infiammazioni.

Anemoni di mare, celenterati che possono annidarsi tra gli scogli e provocare piccole cisti o addirittura infettare ferite che poi stentano a cicatrizzarsi. Non solo.

Il caldo di questi mesi rende la nostra pelle più vulnerabile, perché ne modifica la sudorazione ed il “pH”.

Così anche un banale taglio o una piccola trascurabile ferita può trasformarsi in un problema. E i casi di ferite che s’infettano, quest’estate sono aumentati: lo conferma il dottor Massimo Ceccarini, primario di Dermatologia dell’Asl 6 di Livorno. Non che sia un fenomeno del tutto nuovo, questo, ma indubbiamente è cresciuto di dimensioni tanto che in questi giorni anche alcuni medici di famiglia hanno lanciato l’allarme.

Estate e colpo di calore, i consigli delle api

Ciao a tutti, oggi continuiamo a parlare delle possibili applicazioni, in estate, dell’apiterapia. Dopo le scottature (ricordate, mettere sulle zone interessate un cucchiaio di miele con l’aggiunta di un cucchiaino di olio d’oliva. Si crea un’emulsione da mettere due volte al giorno…), oggi è la volta dei colpi di calore.

Dunque, colpo di calore e reidratazione. Vi mettiamo alcune immagini che raccolgono dei consigli generali.


Inoltre, per la reidratazione può essere utile un infuso di tè, con alcune foglie di menta e due cucchiai di miele, il tutto sciolto in 1 litro d’acqua fresca non ghiacciata.


Ciao e alla prossima, Associazione Italiana Apiterapia.

Estate, miele per le scottature

Tempo di vacanze e uno dei problemi più frequenti è l’eccessiva esposizione al sole! In caso di scottature, l’Associazione Italiana Apiterapia consiglia di mettere sulle zone interessate un cucchiaio di miele con l’aggiunta di un cucchiaino di olio di oliva. Si crea un’emulsione che metterete due volte al giorno con sorprendenti risultati rinfrescanti e cicatrizzanti in pochi giorni!