Apiterapia, torna il corso base

Sono aperte le iscrizioni al corso base di apiterapia, in programma sabato 12 e domenica 13 ottobre nella sede dell’Associazione Italiana Apiterapia, a Mazzano Romano (via Cerquabella 3, sono circa 50 chilometri da Roma percorrendo la Cassia, nel verde della Valle del Treja).

Il corso affronterà le potenzialità e i possibili sviluppi dell’apiterapia. Si parlerà di tutti i prodotti dell’alveare, dal polline alla propoli, dalla pappa reale alla cera, al pane d’api.

Spazio sarà anche dato alla presentazione dell’“Apiario del Benessere”, con le sue possibili funzioni.

E ancora, una parte del corso sarà dedicata al tema veleno-apipuntura, con una lezione della Croce Rossa Italiana sulle reazioni avverse e lo shock anafilattico.

Questo corso è rivolto a tutti coloro che vogliano acquisire informazioni sull’apiterapia. In particolare agli apicoltori che vogliano aumentare le proprie conoscenze propedeutiche alla vendita dei prodotti dell’alveare; ai medici e operatori del benessere che potranno integrare l’apiterapia nella propria attività professionale.

Nel corso come ricordato verranno illustrate le caratteristiche di tutti i prodotti dell’alveare con riferimenti pratici alle patologie e ai disturbi che possono trovare giovamento da tali prodotti in medicina integrativa.

Verranno fatti dei cenni sull’uso del veleno (materia di pertinenza medica) e con un medico della Croce Rossa Italiana si parlerà dello shock anafilattico. La Croce Rossa rilascerà un attestato di partecipazione.

Alla fine del corso l’Associazione Italiana Apiterapia rilascerà un attestato di partecipazione.  

Per informazioni (anche su come raggiungere Mazzano Romano), costi e prenotazioni, si può mandare un’e-mail all’indirizzo segreteria@apiterapiaitalia.com oppure si può chiamare il numero 3331075603.

Per eventuali esigenze di soggiorno per il fine settimana del corso, tutte le informazioni inviando una mail a poggiodeinoci@libero.it oppure telefonando al numero 3337900773.

Nell’immagine allegata di seguito, il programma della due giorni.

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L’Associazione Italiana Apiterapia a Pontremoli per la Festa dell’Api-Cultura


Il primo settembre l’Associazione Italiana Apiterapia sarà a Pontremoli, in provincia di Massa-Carrara, durante la Festa dell’Api-Cultura. Sarà lì con il suo presidente, il dottor Aristide Colonna, per un’introduzione all’apiterapia. Se per caso vi trovate da quelle parti (È una due giorni con inizio il 31 agosto, il nostro intervento è in programma per domenica 1), sarà un piacere incontrarvi. A presto con altre novità!

Medicare le punture di riccio, un consiglio dalle api

Medicare le punture di riccio. 

1. Pulire la zona interessata con acqua di mare pulita poi con
acqua dolce. 

2. Applicare su tutta la zona interessata ittiolo. (pomata di 
origine minerale con proprietà antisettiche, 
antinfiammatorie e decongestionanti). 

3. Lasciare agire per 15 minuti

4. Con una pinzetta rimuovere gli aculei, che rimarranno 
attaccati all’ittiolo, per poi rimuovere i rimanenti residui di 
pomata. 

5. Lavare con acqua ed applicare uno spesso strato di miele
Lasciare fasciato per 24 ore. 

6. Il miele non solo manterrà sterile la zona ma farà affiorare 
gli aculei rimasti.

Qui puoi leggere gli altri consigli delle api per l’estate (scottature, tagli sugli scogli, colpi di calore…).

Estate, ferite da spiaggia. I consigli delle api

Ecco un altro utile consiglio che ci può aiutare a curarci in modo efficace con un pensiero alla natura.

Nelle vacanze spesso capita, durante delle passeggiate sulla battigia o sugli scogli, di farsi tagli ed escoriazioni che se non trattati correttamente finiscono per infettarsi e fare un gran male rovinando il nostro tanto meritato riposo.

L’Associazione Italiana di Apiterapia consiglia l’uso del miele per il trattamento delle ferite perché aiuta sia la cicatrizzazione che a combatte l’insorgere di infiammazioni.

Anemoni di mare, celenterati che possono annidarsi tra gli scogli e provocare piccole cisti o addirittura infettare ferite che poi stentano a cicatrizzarsi. Non solo.

Il caldo di questi mesi rende la nostra pelle più vulnerabile, perché ne modifica la sudorazione ed il “pH”.

Così anche un banale taglio o una piccola trascurabile ferita può trasformarsi in un problema. E i casi di ferite che s’infettano, quest’estate sono aumentati: lo conferma il dottor Massimo Ceccarini, primario di Dermatologia dell’Asl 6 di Livorno. Non che sia un fenomeno del tutto nuovo, questo, ma indubbiamente è cresciuto di dimensioni tanto che in questi giorni anche alcuni medici di famiglia hanno lanciato l’allarme.

Estate e colpo di calore, i consigli delle api

Ciao a tutti, oggi continuiamo a parlare delle possibili applicazioni, in estate, dell’apiterapia. Dopo le scottature (ricordate, mettere sulle zone interessate un cucchiaio di miele con l’aggiunta di un cucchiaino di olio d’oliva. Si crea un’emulsione da mettere due volte al giorno…), oggi è la volta dei colpi di calore.

Dunque, colpo di calore e reidratazione. Vi mettiamo alcune immagini che raccolgono dei consigli generali.


Inoltre, per la reidratazione può essere utile un infuso di tè, con alcune foglie di menta e due cucchiai di miele, il tutto sciolto in 1 litro d’acqua fresca non ghiacciata.


Ciao e alla prossima, Associazione Italiana Apiterapia.

Estate, miele per le scottature

Tempo di vacanze e uno dei problemi più frequenti è l’eccessiva esposizione al sole! In caso di scottature, l’Associazione Italiana Apiterapia consiglia di mettere sulle zone interessate un cucchiaio di miele con l’aggiunta di un cucchiaino di olio di oliva. Si crea un’emulsione che metterete due volte al giorno con sorprendenti risultati rinfrescanti e cicatrizzanti in pochi giorni!

Si è svolto il primo corso di ApiPetDidattica

apipetSì è appena concluso il primo corso per operatori di Apipet Didattica organizzato dall’Associaizone Italiana di Apiterapia, tenuto da Beatrice Monacelli e Giuseppe Morosin: due giorni intensi in cui abbiamo parlato di come organizzare l’attività didattica in azienda apistica o presso altre strutture; abbiamo affrontato la normativa, la sicurezza, gli obblighi di legge; abbiamo sperimentato diversi laboratori per far avvicinare il pubblico alle api; abbiamo introdotto i punti di contatto tra didattica e apiterapia. Continua a leggere

Prodotti apistici, un’opportunità naturale

apiterapiaApiterapia, termine relativamente moderno e universale per un approccio naturale alla salute che affonda le sue radici nel passato. Nei Papiri risalenti al 1700-1500 a.c. (Georg Ebers ed Edwin Smith) dove le ustioni e le ulcere vengono curate con un impasto a base di latte coagulato e miele e la cera usata per proteggere la pelle dai raggi del sole; in un manoscritto arabo del 1200 dove il miele è medicina; negli studi clinici dei primi anni dell’ 800 relativi in modo particolare al veleno d’ape (I.B. Lubarski – 1879 – “Il veleno
delle api – un rimedio”); nel primo trattato di Phillip Terc, medico austriaco riconosciuto come padre dell’apitoxiterapia, Continua a leggere

ALIMENTAZIONE E APITERAPIA

miele e yogurtCura con le medicine, guarisci con i cibi”. Questo è un detto della Medicina Tradizionale Cinese. Secoli dopo il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach, con un gioco di parole nella lingua madre, ammoniva: “Siamo ciò che mangiamo” (“Der Mensch ist, was er isst”). Valido, lo confermava lo stesso filosofo, anche per ciò che si beve. Strano che due culture così differenti trovassero anche nel bere un’importante fonte di riequilibrio nella salute: Continua a leggere

PRODOTTI DELL’ALVEARE E PROCESSI INFIAMMATORI

C’era una volta un apicoltore che si curava con i prodotti delle proprie api. Sembra l’inizio di una fiaba. Forse è ancora una realtà, giacché l’esperienza ha mostrato quali risorse risiedano nei prodotti delle api. La ricerca, proprio nel campo dell’apicoltura, ha iniziato a riscoprire la bontà di alcuni impieghi naturali.

Tra i tanti campi indagati, dalla scoperta di sostanze con attività antibiotica a quella promettente nel campo dei tumori, vediamone uno per gli aspetti salutistici rilevanti: l’azione antinfiammatoria.

Questa scelta risiede nell’idea che spesso ci troviamo a vivere con modeste infiammazioni (articolari piuttosto che colon irritati) cui rimediamo buttando giù una pillola o strofinando una crema. Continua a leggere