Le api non finiranno mai di stupirci: capiscono il concetto matematico di “zero”

api zeroIntorno al 600 dopo Cristo un matematico indiano definisce lo “zero” che non è per niente un “niente” ma un elemento fondamentale per il calcolo.  Lo scienziato lo rappresenta con un simbolo e propone un’aritmetica comprendente i numeri negativi e lo zero.  Più in là, a Damasco, allora capitale dell’Islam, si diceva che oltre il fiume Indo c’erano matematici raffinati che utilizzavano un sistema di numerazione superiore a ogni altro per praticità ed efficacia che si fondava su nove cifre più lo zero.  Tant’è utile questo sistema che il mondo islamico adotta questa concezione che altro non è che quella che oggi impiega tutto il mondo.  La novità arriva nell’Europa continentale verso il 1200 con l’italiano Fibonacci, grande matematico pure lui, che l’aveva acquisito in Algeria. Continua a leggere

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Rasare spesso il prato di casa non favorisce le api

prato casaSappiamo bene come il declino delle api, l’impollinatore per eccellenza, dipende da numerosi fattori negativi come la perdita di habitat e l’impiego di pesticidi.  In aiuto a situazioni di degrado, la ricerca ha messo in evidenza che in città ci sono aree che funzionano come rifuggi per gli insetti: i parchi pubblici, gli ambienti ruderali, i prati, i giardini.  Se ben gestite, queste aree possono mitigare alcuni effetti negativi fornendo habitat agli impollinatori. Continua a leggere

Corso di ApiPetDidattica

accarezzare le apiUn corso organizzato dall’Associazione Italiana Apiterapia, che ha lo scopo di fornire agli apicoltori solide basi per organizzare attività didattiche sul tema delle api e dell’apicoltura.

Il corso illustrerà le diverse modalità di fare didattica sulle api, a seconda delle proprie competenze, della struttura a disposizione (fattoria didattica, agriturismo, azienda agricola, scuola, istituzioni ecc.) e del pubblico a cui la didattica è rivolta (bambini di diverse età, adulti, anziani, portatori di handicap ecc); Continua a leggere

Buona notizia per le api:  è stata approvata una moratoria che vieta l’impiego di neonicotinoidi

api-neonicotinoidiI neonicotinoidi sono insetticidi largamente utilizzati per la concia delle sementi (in particolare per semi di mais, cotone, colza, bietola, girasole) trattamenti fogliari di molti fruttiferi e di piante ornamentali e trattamenti granulari al terreno.  Hanno però il grande torto di agire negativamente sulle popolazioni di api mellifere, api selvatiche solitarie, bombi e gli altri insetti utili.  Ora c’è una buona notizia: il 27 aprile 2018 l’Unione Europea ha approvato una moratoria Continua a leggere

Un’immunità da supereroi grazie alle nostre amiche api

ape supereroeChe cos’è l’immunità? Essa si forma nel corso dei primi anni di vita e rappresenta l’insieme dei meccanismi che permettono all’organismo di difendersi da tutte le aggressioni esterne. Il nostro organismo è una macchina complessa dotato di un vero e proprio sistema di autodifesa dai virus e dagli altri microbi che provengono dall’esterno. La parte del nostro corpo che dirige questa autodifesa si chiama sistema immunitario, è lui che ci protegge dalle malattie, guarisce le nostre ferite, lotta contro le infezioni e preserva la nostra energia. L’immunità è influenzata da vari fattori sia in positivo, che in negativo; Continua a leggere

Casa dolce Casa……Arnia dolce Arnia!

arnia casaÈ proprio così, anche le api hanno il concetto di casa ed è tutta una questione olfattiva!
Capita anche a noi quando ci rechiamo a casa di amici o parenti di essere accolti da un odore nuovo: ogni casa ha un suo odore , non solo anche chi la abita ha il suo odore.
È noto come, nella società delle api, gli intrusi non siano sempre ben accetti e rischino davvero la vita nel caso vogliano entrare per forza nell’alveare. Le api guardiane sono molto severe nel giudicare chi ammettere e chi aggredire come invasore. Continua a leggere

NEL 2050 POTREMO BERE ANCORA CAFFE’?

Beautiful little honey bee feeding on blueberry blooms.Api e caffè non sono argomenti così estranei, anzi, il primo è il più importante impollinatore del secondo… per ora.

La più vasta area di coltivazione del caffè è attualmente posta nei paesi dell’America latina e riguarda, soprattutto, aziende agricole di modesta dimensione a conduzione familiare.

E’ necessario considerare che gli scenari futuri, derivanti dall’attuale andamento climatico, prevedono aumenti della temperatura e conseguenti spostamenti verso zone meno calde delle nostre colture più importanti, tra cui il caffè.  Continua a leggere

DEFENSIN-1, un peptide antibatterico derivato dai prodotti delle api che favorisce la riepitelizzazione cutanea delle ferite

L’articolo apparso i primi di agosto in Science Reports informa sui risultati raggiunti da un team di cui fanno parte due ricercatori italiani del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale (Bee-derived antibacterial peptide, defensin-1, promotes wound re-epithelialisation in vitro and in vivo, M. Bucekova, M. Sojka, I. Valachova, S. Martinotti, Elia Ranzato, Z. Szep,V. Majtan, J. Klaudiny, J. Majtan)

I cheratinociti, importanti componenti cellulari dell’epidermide, sono responsabili della ricostituzione dell’epidermide Continua a leggere

Cera d’ape: un prodotto fuori controllo

panetto-ceraDurante l’attività di bottinamento le api interagiscono con l’ambiente svolgendo importanti funzioni per la conservazione di molte specie vegetali, coltivate e spontanee e quindi per il mantenimento dell’omeostasi degli ecosistemi in cui si trovano ad operare. Durante l’attività di bottinamento le api assorbono, catturano e raccolgono anche le molecole chimiche, inquinanti e/o contaminanti ambientali, presenti in natura: sospese nell’aria, disciolte nelle acque e concentrate nel terreno e nelle piante. Tali sostanze vengono trasportate dalle bottinatrici nell’alveare sottoforma di polveri intrappolate nei peli, goccioline d’acqua, nettare e polline con la successiva contaminazione di ogni singolo elemento dell’alveare: larve, api, miele, polline, propoli, pappa reale e cera. Tra tutti questi elementi, la cera è la matrice in cui le sostanze si concentrano maggiormente e più a lungo termine. Continua a leggere

…a proposito di apiterapia…

Riporto di seguito alcune domande alle quali ho risposto in un’intervista…curiosità e puntualizzazioni…dalla SLA alla medicina estetica.


Cos’è lape mano miele‘apiterapia
– E’ un concetto medico che si basa su  una tradizione molto antica, una pratica terapeutica plurisecolare il cui impiego è testimoniato da almeno due millenni e che oggi grazie a nuove ricerche sta suscitando molti interessi nel mondo scientifico.

Quali sono le possibili applicazioni – Le applicazioni dell’apiterapia sono molteplici, Continua a leggere