Casa dolce Casa……Arnia dolce Arnia!

arnia casaÈ proprio così, anche le api hanno il concetto di casa ed è tutta una questione olfattiva!
Capita anche a noi quando ci rechiamo a casa di amici o parenti di essere accolti da un odore nuovo: ogni casa ha un suo odore , non solo anche chi la abita ha il suo odore.
È noto come, nella società delle api, gli intrusi non siano sempre ben accetti e rischino davvero la vita nel caso vogliano entrare per forza nell’alveare. Le api guardiane sono molto severe nel giudicare chi ammettere e chi aggredire come invasore. Continua a leggere

Annunci

NEL 2050 POTREMO BERE ANCORA CAFFE’?

Beautiful little honey bee feeding on blueberry blooms.Api e caffè non sono argomenti così estranei, anzi, il primo è il più importante impollinatore del secondo… per ora.

La più vasta area di coltivazione del caffè è attualmente posta nei paesi dell’America latina e riguarda, soprattutto, aziende agricole di modesta dimensione a conduzione familiare.

E’ necessario considerare che gli scenari futuri, derivanti dall’attuale andamento climatico, prevedono aumenti della temperatura e conseguenti spostamenti verso zone meno calde delle nostre colture più importanti, tra cui il caffè.  Continua a leggere

DEFENSIN-1, un peptide antibatterico derivato dai prodotti delle api che favorisce la riepitelizzazione cutanea delle ferite

L’articolo apparso i primi di agosto in Science Reports informa sui risultati raggiunti da un team di cui fanno parte due ricercatori italiani del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale (Bee-derived antibacterial peptide, defensin-1, promotes wound re-epithelialisation in vitro and in vivo, M. Bucekova, M. Sojka, I. Valachova, S. Martinotti, Elia Ranzato, Z. Szep,V. Majtan, J. Klaudiny, J. Majtan)

I cheratinociti, importanti componenti cellulari dell’epidermide, sono responsabili della ricostituzione dell’epidermide Continua a leggere

Cera d’ape: un prodotto fuori controllo

panetto-ceraDurante l’attività di bottinamento le api interagiscono con l’ambiente svolgendo importanti funzioni per la conservazione di molte specie vegetali, coltivate e spontanee e quindi per il mantenimento dell’omeostasi degli ecosistemi in cui si trovano ad operare. Durante l’attività di bottinamento le api assorbono, catturano e raccolgono anche le molecole chimiche, inquinanti e/o contaminanti ambientali, presenti in natura: sospese nell’aria, disciolte nelle acque e concentrate nel terreno e nelle piante. Tali sostanze vengono trasportate dalle bottinatrici nell’alveare sottoforma di polveri intrappolate nei peli, goccioline d’acqua, nettare e polline con la successiva contaminazione di ogni singolo elemento dell’alveare: larve, api, miele, polline, propoli, pappa reale e cera. Tra tutti questi elementi, la cera è la matrice in cui le sostanze si concentrano maggiormente e più a lungo termine. Continua a leggere

…a proposito di apiterapia…

Riporto di seguito alcune domande alle quali ho risposto in un’intervista…curiosità e puntualizzazioni…dalla SLA alla medicina estetica.


Cos’è lape mano miele‘apiterapia
– E’ un concetto medico che si basa su  una tradizione molto antica, una pratica terapeutica plurisecolare il cui impiego è testimoniato da almeno due millenni e che oggi grazie a nuove ricerche sta suscitando molti interessi nel mondo scientifico.

Quali sono le possibili applicazioni – Le applicazioni dell’apiterapia sono molteplici, Continua a leggere