NEL 2050 POTREMO BERE ANCORA CAFFE’?

Beautiful little honey bee feeding on blueberry blooms.Api e caffè non sono argomenti così estranei, anzi, il primo è il più importante impollinatore del secondo… per ora.

La più vasta area di coltivazione del caffè è attualmente posta nei paesi dell’America latina e riguarda, soprattutto, aziende agricole di modesta dimensione a conduzione familiare.

E’ necessario considerare che gli scenari futuri, derivanti dall’attuale andamento climatico, prevedono aumenti della temperatura e conseguenti spostamenti verso zone meno calde delle nostre colture più importanti, tra cui il caffè.  Continua a leggere

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10 fantastici modi di utilizzare il miele che poche persone conoscono!

use honeyIl miele è un delizioso prodotto naturale che oltre ad essere una grande alternativa allo zucchero, fa anche molto bene alla salute.   Potreste essere già a conoscenza delle proprietà anti-influenzali del miele e di quanto aiuta a sostenere il sistema immunitario, quindi oggi vi racconteremo di altre scoperte sul suo utilizzo che ancora non conoscevate: Continua a leggere

Come il miele può aiutarti a dormire meglio

Can-Honey-Cure-Your-InsomniaL’utilizzo del miele grezzo per migliorare il sonno o per risolvere l’insonnia potrebbe apparire un pò ridicolo ai più. Il miele è solo zucchero sano, giusto? Beh, in realtà no.  C’è molto di più di quel che sembra nel miele. Credeteci o no, il miele può aiutarvi a dormire meglio: più profondamente e più efficacemente, in modo più riposato. Combinato con alcuni altri “stratagemmi del sonno” che elenchiamo di seguito, ci sono molte chance che si possa dormire meglio la notte. Continua a leggere

DEFENSIN-1, un peptide antibatterico derivato dai prodotti delle api che favorisce la riepitelizzazione cutanea delle ferite

L’articolo apparso i primi di agosto in Science Reports informa sui risultati raggiunti da un team di cui fanno parte due ricercatori italiani del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica dell’Università del Piemonte Orientale (Bee-derived antibacterial peptide, defensin-1, promotes wound re-epithelialisation in vitro and in vivo, M. Bucekova, M. Sojka, I. Valachova, S. Martinotti, Elia Ranzato, Z. Szep,V. Majtan, J. Klaudiny, J. Majtan)

I cheratinociti, importanti componenti cellulari dell’epidermide, sono responsabili della ricostituzione dell’epidermide Continua a leggere

Convegno/Seminar INTRODUZIONE ALL’APITERAPIA (in lingua italiana) EINFÜHRUNG IN DIE APITHERAPIE (in italienischer Sprache)

Vi segnaliamo questo evento formativo riservato ai medici con crediti ECM che si terrà a Merano il 15 settembre.

Merano / Meran 15.09.2017

dalle ore/von 17.00 – 20.00 Uhr

SuegamLogo_sensa_bordoEvento formativo organizzato da: Societá Altoatesina di Medicina Generale SAMG

Veranstalter: Südtiroler Gesellschaft für Allgemeinmedizin SÜGAM

 Segreteria Organizzativa SAMG

Organisationssekretariat SÜGAM

Mail: info@suegam.it – Tel./Fax 0471 982 788 Continua a leggere

TRATTARE ECZEMI, DERMATITI E DERMATITI ATOPICHE COL MIELE

Se state cercando un trattamento naturale per l’eczema le nostre amiche api possono aiutarci.
L’eczema è una infiammazione cronica dello strato più esterno della nostra pelle. Solitamente compare durante l’infanzia e può essere un problema permanente.
eczemaLe zone interessate sono spesso pruriginose ed appaiono delle piccole scaglie rosse e brillanti. Contrariamente alle infezioni fungine, l’eczema non è contagioso e neppure causato da fattori esterni.
La causa profonda di questa condizione è una elevata reattività del sistema immunitario.
Alcune persone sono geneticamente predisposte a sviluppare l’eczema. La forma più comune di eczema è quella che interessa i bambini e si chiama dermatite atopica: le zone del corpo che ne sono colpite, in genere, sono le articolazioni.
Negli adulti invece le zone più colpite dalla dermatite sono i palmi delle mani e le piante dei piedi.
L’eczema può essere classificato lieve, moderato o severo e può portare ad una sovrainfezione batterica.
La condizione può essere aggravata dall’esposizione a fattori specifici come la polvere, il calore e la luce del sole.
Il sudore può aggravare la dermatite; anche gli sport e la vita all’aria aperta vanno purtroppo limitati in chi ne soffre.
La migliore alimentazione in questi casi consiste in verdura e frutta crude, semi oleosi, cereali integrali, legumi e tutti gli alimenti non trasformati, né raffinati. Bere molto aiuta ad eliminare le scorie tossiche dal nostro organismo e quindi è utile anche in caso di affezioni dermatologiche. Bisogna poi infine cercare di evitare abbuffate di dolci e fritti.
Il trattamento dell’eczema consiste nel riconoscerne i fattori che lo aggravano e che possono scatenarlo. Farmaci ad uso topico, come creme al cortisone e in generale a base di steroidi, possono essere utili per tenere sotto controllo l’infiammazione ed impediscono alla pelle di seccarsi ulteriormente.

Ecco alcune ricette naturali per il trattamento dell’eczema con l’aiuto delle nostre amiche api: Continua a leggere

Il miele a tavola è un argomento quasi tabù

miele acaciaIn un testo di alimentazione ben conosciuto perché sembrava, qualche anno fa, prossimo all’eresia (1) era raccomandato tra i rimedi per la stipsi. Era il 2004. Un anno dopo il miele guadagnava l’attenzione in un trattato entusiasmante (2) come “alimento terapeutico che risale ad epoche preistoriche”. Anche in libri coraggiosi più recenti (3) al miele viene relegato un ruolo di misera comparsa perché, come in tanta letteratura scientifica, relegato tra i dolcificanti e così assimilato al “velenoso” zucchero bianco, allo sciroppo di fruttosio e glucosio, allo “spregevole” HCFS Continua a leggere

I COMPOSTI BIOATTIVI DELL’ALVEARE: corso base di apiterapia e sue applicazioni

Il 7-8 ottobre l’Associazione Italiana Apiterapia organizza un Corso base di Apiterapia rivolto ad apicoltori, naturopati, erboristi, infermieri, farmacisti, fitoterapeuti e a tutti coloro che per interesse vogliano acquisire informazioni sull’apiterapia. Nel corso si parlerà dei composti bioattivi dell’alveare con riferimenti pratici a tutti i disturbi che possono trovare giovamento con l’apiterapia in medicina integrativa. Si parlerà oltre che dei prodotti dell’alveare anche Continua a leggere

USTIONI SOLARI? le nostre amiche api ci possono aiutare!

belle al soleL’esposizione al sole ha notevoli e indiscussi benefici:

  • stimola la produzione di Vitamina D (essenziale per la salute delle nostre ossa)
  • allevia i sintomi di dermatiti e psoriasi
  • produce effetti benefici in presenza di alcune patologie: dolori articolari, mal di schiena, ecc.
  • migliora il tono dell’umore grazie all’aumentata produzione di serotonina e melatonina oltre che a far sentire più belli

Allo stesso modo sono notevoli e indiscussi i danni,  a breve e lungo termine, Continua a leggere

UTILIZZO DEL VELENO D’APE NEI PROCESSI DEGENERATIVI CEREBRALI: MORBO DI PARKINSON

substantia nigraIl Parkinson (PD) è la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa, caratterizzata da una progressiva perdita di neuroni dopaminergici nell’area: denominata substantia nigra e in particolare nella porzione denominata pars compacta che porta ad esaurimento della dopamina striatale e a sintomi motori come bradicinesia, tremori a riposo, rigidità e instabilità posturale.

Le attuali strategie terapeutiche sono prevalentemente di tipo sintomatico e possono causare complicanze motorie come oscillazioni motorie e discinesia.

L’integrazione alla terapia medica dell’uso del veleno d’ape  può offrire un trattamento adiuvante Continua a leggere