Le api, amiche per la pelle

Satana si allontanò dal Signore e colpì Giobbe con una piaga maligna, dalla pianta dei piedi alla cima del capo. Giobbe si grattava con un coccio e stava seduto in mezzo alla cenere (Antico Testamento – Le piaghe di Giobbe)

psoriasi1Le malattie cutanee squamose e pruriginose vengono descritte per la prima volta nell’antico testamento, ma è possibile individuare già qualche accenno nei codici assiro babilonesi ed in alcuni papiri Egizi. Ippocrate nel V secolo a.C. introdusse i concetti di lepra e psora identificando svariate malattie desquamative pruriginose, tra cui anche la lebbra. La confusione tra lebbra e psoriasi durerà fino al XVIII secolo quando il dermatologo inglese, Robert Willan (1757-1812) le distinguerà chiarendone manifestazioni (caratteristiche e tipologia della lesione) e complicanze (esito letale e andamento acuto e cronico). Continua a leggere

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La Propoli oltre il mal di gola…

propoli apeNel corso del tempo svariate sono state le teorie sull’origine della propoli (Cizmarik, et al.: Analysis and considerations on theories concerning production of propolis. 1978) e ancora oggi il processo non è completamente chiaro, ma è indubbio come la propoli sia quella sostanza resinosa di origine vegetale che le api raccolgono dalle gemme o dalla corteccia di diverse specie botaniche, rielaborano aggiungendo cera, polline e secrezioni salivari e utilizzano come materiale da costruzione e a difesa dell’alveare, una difesa sia meccanica sia biologica. Continua a leggere

Le prospettive dell’impiego della propoli e del miele in apiterapia

miele e propoliLa Primavera è alle porte ma come dicono i nostri amici agricoltori di una certa età “Marzo cambia sette cappelli al giorno”. La Candelora è passata da un mese ma in certe giornate, ancora fredde, scrutiamo, in cielo e terra, le prime avvisaglie della Primavera.

Il freddo è una medicina ma che lascia talvolta una scia naturale di brontolii e tossi. In attesa di una splendida giornata di sole, da buoni apicoltori, rimediamo con miele e propoli gli acciacchi invernali, un po’ come gli alpini con la grappa il freddo entrato nelle ossa.

Con il contagocce in mano, compiaciuti, guardiamo cadere quelle stille ambrate e profumate di resine e ci domandiamo se, anche questa volta, la propoli ci aiuterà. Beh, non siamo gli unici a chiedercelo. Anche degli scienziati, da una parte all’altra del globo, si sono posti la stessa questione. Continua a leggere

PRODOTTI DELL’ALVEARE E PROCESSI INFIAMMATORI

C’era una volta un apicoltore che si curava con i prodotti delle proprie api. Sembra l’inizio di una fiaba. Forse è ancora una realtà, giacché l’esperienza ha mostrato quali risorse risiedano nei prodotti delle api. La ricerca, proprio nel campo dell’apicoltura, ha iniziato a riscoprire la bontà di alcuni impieghi naturali.

Tra i tanti campi indagati, dalla scoperta di sostanze con attività antibiotica a quella promettente nel campo dei tumori, vediamone uno per gli aspetti salutistici rilevanti: l’azione antinfiammatoria.

Questa scelta risiede nell’idea che spesso ci troviamo a vivere con modeste infiammazioni (articolari piuttosto che colon irritati) cui rimediamo buttando giù una pillola o strofinando una crema. Continua a leggere

PROPOLI E DEPRESSIONE

depressione1La depressione è una patologia da cui sono affette, al mondo, oltre 300 milioni di persone.L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara che nel 2020 la depressione sarà la più diffusa al mondo tra le malattie mentali e, in generale, la seconda malattia più diffusa dopo le patologie cardiovascolari.

Non è un caso che negli ultimi 3-4 anni si sia registrato un notevole aumento di casi di malattie mentali. L’intensità di queste malattie resta invariata, ma è il numero di persone colpite a preoccupare. Continua a leggere

Salute: nuove prospettive della Propoli

propoli1Tra i tanti prodotti delle api, la propoli sembra avere interessato maggiormente i ricercatori nel settore della salute. Gli sforzi dei centri di ricerca per trovare soluzioni nel mondo della natura sono stati sempre mirati a cercare molecole attive verso le patologie più diffuse (quelle più promettenti economicamente); una volta scoperte, la chimica e la biologia sono state applicate per la produzione sintetica per migliorarne le prestazioni e le quantità.

Spesso si sono cercate sostanze che in un passato, più o meno remoto, erano impiegate per rimediare a ferite e infezioni. Continua a leggere

ALTRI USI DELLA PROPOLI: dall’agricoltura al verde pubblico

pidocchi roseLa tintura di propoli può essere usata anche in campo agricolo per combattere parassiti e infestazioni di vario tipo, nei trattamenti post-raccolta della frutta per favorirne la conservazione evitando lo sviluppo di marcescenze e per disinfettare la frutta stessa.

Inoltre una soluzione idroalcolica di propoli, combinata con una miscela a base di zolfo (Sulfar) è efficace nella difesa delle piante dai comuni attacchi parassitari, attenzione però Continua a leggere

Effetti della Propoli sulla Sindrome dell’intestino “colabrodo”

intestino colabroso1L’intestino permeabile è un termine con il quale diventeremo probabilmente sempre più familiari nel prossimo futuro. Stiamo imparando che un numero sempre maggiore di patologie sono legate alla salute dell’intestino o, in caso di intestino permeabile, ciò che passa dall’intestino al sangue quando non dovrebbe.

La Sindrome dell’intestino “colabrodo” si verifica a causa di una maggiore permeabilità intestinale o di iperpermeabilità. Ciò avviene quando le giunzioni strette nell’intestino, che controllano ciò che passa attraverso la parete dell’intestino tenue, non funzionano correttamente. Continua a leggere

Chi può praticare l’Apiterapia?

apeDue anni fa quando abbiamo fondato l’Associazione di Apiterapia in Italia erano pochi gli articoli sui giornali e sui social media che parlavano di questo argomento, ad oggi notiamo un incremento notevole ed un interesse crescente, tanti sono gli articoli reperibili in rete; cerchiamo però di fare chiarezza sulle potenzialità dell’apiterapia e soprattutto su come e chi può fare apiterapia.

COS’E’ L’APITERAPIA: è una terapia integrativa alla medicina ufficiale che utilizza miele, propoli, pappa reale, polline per il trattamento di numerosi disturbi e patologie. Non è riconosciuta a livello ministeriale, si può quindi considerare un ambito della naturopatia (“La naturopatia miscela la millenaria conoscenza delle terapie naturali con gli attuali progressi della comprensione della salute e dell’essere umano stesso” definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). L’Associazione italiana Apiterapia organizza dei corsi base di apiterapia per acquisire informazioni utili a consigliare i prodotti dell’alveare come integratori, le persone che hanno fatto i nostri corsi sono in grado di dare con professionalità consigli per il corretto utilizzo dei prodotti dell’alveare come integratori alimentari. Gli apicoltori in particolare acquisiranno argomentazioni e professionalità nella vendita dei loro prodotti. Continua a leggere

USO DELLA PROPOLI IN ODONTOIATRIA

L’efficacia della propoli in odontoiatria è stata dimostrata da numerosi studi. La ricerca contemporanea evidenzia diverse attività della propoli fra cui quella antimicrobica.

L’attività antimicrobica della propoli è stata studiata da molti autori; SONMEZ et al. hanno testato l’attività antimicrobica di 6 soluzioni di propoli provenienti da diverse aree geografiche ed hanno scoperto che tutti i campioni erano attivi contro vari PARODONTOPATOGENI tra i quali PG. Altri studi in vitro hanno dimostrato l’attività antimicrobica della propoli contro vari parodontopatogeni tra cui PG e Aa. Continua a leggere