Le prospettive dell’impiego della propoli e del miele in apiterapia

miele e propoliLa Primavera è alle porte ma come dicono i nostri amici agricoltori di una certa età “Marzo cambia sette cappelli al giorno”. La Candelora è passata da un mese ma in certe giornate, ancora fredde, scrutiamo, in cielo e terra, le prime avvisaglie della Primavera.

Il freddo è una medicina ma che lascia talvolta una scia naturale di brontolii e tossi. In attesa di una splendida giornata di sole, da buoni apicoltori, rimediamo con miele e propoli gli acciacchi invernali, un po’ come gli alpini con la grappa il freddo entrato nelle ossa.

Con il contagocce in mano, compiaciuti, guardiamo cadere quelle stille ambrate e profumate di resine e ci domandiamo se, anche questa volta, la propoli ci aiuterà. Beh, non siamo gli unici a chiedercelo. Anche degli scienziati, da una parte all’altra del globo, si sono posti la stessa questione. Continua a leggere

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PRODOTTI DELL’ALVEARE E PROCESSI INFIAMMATORI

C’era una volta un apicoltore che si curava con i prodotti delle proprie api. Sembra l’inizio di una fiaba. Forse è ancora una realtà, giacché l’esperienza ha mostrato quali risorse risiedano nei prodotti delle api. La ricerca, proprio nel campo dell’apicoltura, ha iniziato a riscoprire la bontà di alcuni impieghi naturali.

Tra i tanti campi indagati, dalla scoperta di sostanze con attività antibiotica a quella promettente nel campo dei tumori, vediamone uno per gli aspetti salutistici rilevanti: l’azione antinfiammatoria.

Questa scelta risiede nell’idea che spesso ci troviamo a vivere con modeste infiammazioni (articolari piuttosto che colon irritati) cui rimediamo buttando giù una pillola o strofinando una crema. Continua a leggere

PROPOLI E DEPRESSIONE

depressione1La depressione è una patologia da cui sono affette, al mondo, oltre 300 milioni di persone.L’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiara che nel 2020 la depressione sarà la più diffusa al mondo tra le malattie mentali e, in generale, la seconda malattia più diffusa dopo le patologie cardiovascolari.

Non è un caso che negli ultimi 3-4 anni si sia registrato un notevole aumento di casi di malattie mentali. L’intensità di queste malattie resta invariata, ma è il numero di persone colpite a preoccupare. Continua a leggere

Salute: nuove prospettive della Propoli

propoli1Tra i tanti prodotti delle api, la propoli sembra avere interessato maggiormente i ricercatori nel settore della salute. Gli sforzi dei centri di ricerca per trovare soluzioni nel mondo della natura sono stati sempre mirati a cercare molecole attive verso le patologie più diffuse (quelle più promettenti economicamente); una volta scoperte, la chimica e la biologia sono state applicate per la produzione sintetica per migliorarne le prestazioni e le quantità.

Spesso si sono cercate sostanze che in un passato, più o meno remoto, erano impiegate per rimediare a ferite e infezioni. Continua a leggere

ALTRI USI DELLA PROPOLI: dall’agricoltura al verde pubblico

pidocchi roseLa tintura di propoli può essere usata anche in campo agricolo per combattere parassiti e infestazioni di vario tipo, nei trattamenti post-raccolta della frutta per favorirne la conservazione evitando lo sviluppo di marcescenze e per disinfettare la frutta stessa.

Inoltre una soluzione idroalcolica di propoli, combinata con una miscela a base di zolfo (Sulfar) è efficace nella difesa delle piante dai comuni attacchi parassitari, attenzione però Continua a leggere

Effetti della Propoli sulla Sindrome dell’intestino “colabrodo”

intestino colabroso1L’intestino permeabile è un termine con il quale diventeremo probabilmente sempre più familiari nel prossimo futuro. Stiamo imparando che un numero sempre maggiore di patologie sono legate alla salute dell’intestino o, in caso di intestino permeabile, ciò che passa dall’intestino al sangue quando non dovrebbe.

La Sindrome dell’intestino “colabrodo” si verifica a causa di una maggiore permeabilità intestinale o di iperpermeabilità. Ciò avviene quando le giunzioni strette nell’intestino, che controllano ciò che passa attraverso la parete dell’intestino tenue, non funzionano correttamente. Continua a leggere

Chi può praticare l’Apiterapia?

apeDue anni fa quando abbiamo fondato l’Associazione di Apiterapia in Italia erano pochi gli articoli sui giornali e sui social media che parlavano di questo argomento, ad oggi notiamo un incremento notevole ed un interesse crescente, tanti sono gli articoli reperibili in rete; cerchiamo però di fare chiarezza sulle potenzialità dell’apiterapia e soprattutto su come e chi può fare apiterapia.

COS’E’ L’APITERAPIA: è una terapia integrativa alla medicina ufficiale che utilizza miele, propoli, pappa reale, polline per il trattamento di numerosi disturbi e patologie. Non è riconosciuta a livello ministeriale, si può quindi considerare un ambito della naturopatia (“La naturopatia miscela la millenaria conoscenza delle terapie naturali con gli attuali progressi della comprensione della salute e dell’essere umano stesso” definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). L’Associazione italiana Apiterapia organizza dei corsi base di apiterapia per acquisire informazioni utili a consigliare i prodotti dell’alveare come integratori, le persone che hanno fatto i nostri corsi sono in grado di dare con professionalità consigli per il corretto utilizzo dei prodotti dell’alveare come integratori alimentari. Gli apicoltori in particolare acquisiranno argomentazioni e professionalità nella vendita dei loro prodotti. Continua a leggere

USO DELLA PROPOLI IN ODONTOIATRIA

L’efficacia della propoli in odontoiatria è stata dimostrata da numerosi studi. La ricerca contemporanea evidenzia diverse attività della propoli fra cui quella antimicrobica.

L’attività antimicrobica della propoli è stata studiata da molti autori; SONMEZ et al. hanno testato l’attività antimicrobica di 6 soluzioni di propoli provenienti da diverse aree geografiche ed hanno scoperto che tutti i campioni erano attivi contro vari PARODONTOPATOGENI tra i quali PG. Altri studi in vitro hanno dimostrato l’attività antimicrobica della propoli contro vari parodontopatogeni tra cui PG e Aa. Continua a leggere

14 incredibili usi della propoli

Cos’è la propoli?

propoli2Le api, oltre a darci prodotti sani e deliziosi come il miele o la pappa reale, producono un prodotto come la propoli dai molteplici usi. Si tratta di una sostanza “appiccicosa”, elaborata dalle api a partire dalla resina degli alberi e utilizzata dalle stesse come “cemento” o per tenere lontani funghi e microbi indesiderati.

propoli1Mentre le api fanno un uso più funzionale della propoli, noi possiamo trarre beneficio dalle sue incredibili caratteristiche benefiche per la salute, tra cui le sue notevoli proprietà antimicrobiche e anti-infiammatorie. I benefici sulla salute della propoli potrebbero risultare una novità per molti, ma essa viene utilizzata da migliaia di anni da molte popolazioni in tutto il mondo.

I Greci la usavano per curare gli ascessi, gli Assiri nella guarigione delle ferite e per prevenire le infezioni e gli antichi Egizi nel processo di imbalsamazione. C’è stata una via via crescente quantità di ricerche sulle qualità terapeutiche della propoli Continua a leggere

LA PROPOLI PER UN SORRISO PERFETTO

COS’E’ LA PROPOLI?

Abeilles et propolis, Rucher de Marc-Allain Bernard, Nébian, HéraultLa propoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono sulle gemme e sulla corteccia di alcune piante. Una volta trasportata all’interno dell’alveare la elaborano con saliva e cera per poi utilizzarla in diversi modi: come antisettico, per la disinfezione delle celle prima della deposizione della covata, per la sigillatura dell’alveare in prossimità dell’entrata, oppure per chiudere eventuali fessure presenti nell’arnia. In questo modo l’ambiente interno al nido resta chiuso quasi ermeticamente ed a temperatura costante.

Le api utilizzano la propoli anche per “mummificare”, ricoprendo con questa sostanza le carcasse degli intrusi penetrati all’interno del nido, dopo averli svuotati delle parti molli; in tal modo evitano putrefazioni dannose per la salute della famiglia. Continua a leggere