10 fantastici modi di utilizzare il miele che poche persone conoscono!

use honeyIl miele è un delizioso prodotto naturale che oltre ad essere una grande alternativa allo zucchero, fa anche molto bene alla salute.   Potreste essere già a conoscenza delle proprietà anti-influenzali del miele e di quanto aiuta a sostenere il sistema immunitario, quindi oggi vi racconteremo di altre scoperte sul suo utilizzo che ancora non conoscevate: Continua a leggere

Annunci

TRATTARE ECZEMI, DERMATITI E DERMATITI ATOPICHE COL MIELE

Se state cercando un trattamento naturale per l’eczema le nostre amiche api possono aiutarci.
L’eczema è una infiammazione cronica dello strato più esterno della nostra pelle. Solitamente compare durante l’infanzia e può essere un problema permanente.
eczemaLe zone interessate sono spesso pruriginose ed appaiono delle piccole scaglie rosse e brillanti. Contrariamente alle infezioni fungine, l’eczema non è contagioso e neppure causato da fattori esterni.
La causa profonda di questa condizione è una elevata reattività del sistema immunitario.
Alcune persone sono geneticamente predisposte a sviluppare l’eczema. La forma più comune di eczema è quella che interessa i bambini e si chiama dermatite atopica: le zone del corpo che ne sono colpite, in genere, sono le articolazioni.
Negli adulti invece le zone più colpite dalla dermatite sono i palmi delle mani e le piante dei piedi.
L’eczema può essere classificato lieve, moderato o severo e può portare ad una sovrainfezione batterica.
La condizione può essere aggravata dall’esposizione a fattori specifici come la polvere, il calore e la luce del sole.
Il sudore può aggravare la dermatite; anche gli sport e la vita all’aria aperta vanno purtroppo limitati in chi ne soffre.
La migliore alimentazione in questi casi consiste in verdura e frutta crude, semi oleosi, cereali integrali, legumi e tutti gli alimenti non trasformati, né raffinati. Bere molto aiuta ad eliminare le scorie tossiche dal nostro organismo e quindi è utile anche in caso di affezioni dermatologiche. Bisogna poi infine cercare di evitare abbuffate di dolci e fritti.
Il trattamento dell’eczema consiste nel riconoscerne i fattori che lo aggravano e che possono scatenarlo. Farmaci ad uso topico, come creme al cortisone e in generale a base di steroidi, possono essere utili per tenere sotto controllo l’infiammazione ed impediscono alla pelle di seccarsi ulteriormente.

Ecco alcune ricette naturali per il trattamento dell’eczema con l’aiuto delle nostre amiche api: Continua a leggere

Il miele a tavola è un argomento quasi tabù

miele acaciaIn un testo di alimentazione ben conosciuto perché sembrava, qualche anno fa, prossimo all’eresia (1) era raccomandato tra i rimedi per la stipsi. Era il 2004. Un anno dopo il miele guadagnava l’attenzione in un trattato entusiasmante (2) come “alimento terapeutico che risale ad epoche preistoriche”. Anche in libri coraggiosi più recenti (3) al miele viene relegato un ruolo di misera comparsa perché, come in tanta letteratura scientifica, relegato tra i dolcificanti e così assimilato al “velenoso” zucchero bianco, allo sciroppo di fruttosio e glucosio, allo “spregevole” HCFS Continua a leggere

USTIONI SOLARI? le nostre amiche api ci possono aiutare!

belle al soleL’esposizione al sole ha notevoli e indiscussi benefici:

  • stimola la produzione di Vitamina D (essenziale per la salute delle nostre ossa)
  • allevia i sintomi di dermatiti e psoriasi
  • produce effetti benefici in presenza di alcune patologie: dolori articolari, mal di schiena, ecc.
  • migliora il tono dell’umore grazie all’aumentata produzione di serotonina e melatonina oltre che a far sentire più belli

Allo stesso modo sono notevoli e indiscussi i danni,  a breve e lungo termine, Continua a leggere

APICOSMESI: i prodotti dell’alveare per il benessere della pelle

APICOSMESIChi si occupa di cosmetica conosce le proprietà emollienti e nutritive del MIELE a livello cutaneo che ritroviamo in alcune preparazioni cosmetiche commerciali e ingrediente quasi “obbligatorio” in tutte le preparazioni casalinghe mirate a ripristinare e migliorare aspetti cutanei come disidratazione, rughe, secchezza, arrossamenti. Oltre al miele, l’altro ingrediente fondamentale per le preparazioni cosmetiche è la CERA che dà alla preparazione consistenza ma, soprattutto, protegge la cute dalla disidratazione, facilita l’assorbimento dei principi attivi presenti nella composizione e fa traspirare la pelle. Infatti un aspetto spesso trascurato è che la nostra pelle deve poter “respirare” o meglio traspirare senza però arrivare ai due estremi: uno la macerazione per mancanza di traspirazione e l’altro la disidratazione per mancanza di protezione. Continua a leggere

Medicazione delle ferite con il MIELE

Il miele può aiutare la guarigione delle ferite in quanto:

  • miele ferite1E’ antibatterico ed elimina rapidamente i batteri, inclusi i ceppi resistenti agli antibiotici.
  • Penetra profondamente nei tessuti cutanei, in modo da poter raggiungere le infezioni profonde
  • E’ antinfiammatorio, promuove la guarigione riducendo il dolore e il gonfiore
  • Costituisce una barriera protettiva che evita ulteriori infezioni delle ferite
  • L’acidità del miele rilascia ossigeno e le nuove cellule hanno bisogno di ossigeno, stimola anche il lavoro dei globuli bianchi
  • Il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) che si forma grazie all’enzima glucosio -ossidasi contenuto nel miele ha un effetto disinfettante
  • Rimuove il malodore dalle ferite uccidendo i batteri che producono l’ammoniaca
    Le fasciature non si attaccano alla superficie della ferita permettendo la facile rimozione delle stesse.
  • L’effetto osmotico del miele rimuove lo sporco dal letto della ferita e la mantiene umida e pulita, impedendo che la fasciatura aderisca. Di conseguenza il danno tissutale e il dolore sono ridotti quando le fasciature vengono cambiate in quanto non c’è strappo di tessuti appena formati. La guarigione è quindi più rapida
  • Riduce la formazione di cicatrici richiamando i liquidi corporei e le sostanze nutritive alla zona della ferita, aiuta la crescita cellulare impedendo così la formazione della cicatrice in quando la ferita viene mantenuta umida.
  • Fornisce i nutrienti (vitamine, minerali e aminoacidi) ai tessuti e non danneggia il tessuto circostante anzi promuove una guarigione più rapida perché stimola la rigenerazione dei tessuti
  • Minimizza la necessità di innesto cutaneo

miele ferite3

Fonte: Apitherapy Uses Honey, Bee Pollen, Propolis, Bee Venom as Medicine

a cura di Deborah Vannicola, naturopata

Chi può praticare l’Apiterapia?

apeDue anni fa quando abbiamo fondato l’Associazione di Apiterapia in Italia erano pochi gli articoli sui giornali e sui social media che parlavano di questo argomento, ad oggi notiamo un incremento notevole ed un interesse crescente, tanti sono gli articoli reperibili in rete; cerchiamo però di fare chiarezza sulle potenzialità dell’apiterapia e soprattutto su come e chi può fare apiterapia.

COS’E’ L’APITERAPIA: è una terapia integrativa alla medicina ufficiale che utilizza miele, propoli, pappa reale, polline per il trattamento di numerosi disturbi e patologie. Non è riconosciuta a livello ministeriale, si può quindi considerare un ambito della naturopatia (“La naturopatia miscela la millenaria conoscenza delle terapie naturali con gli attuali progressi della comprensione della salute e dell’essere umano stesso” definizione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). L’Associazione italiana Apiterapia organizza dei corsi base di apiterapia per acquisire informazioni utili a consigliare i prodotti dell’alveare come integratori, le persone che hanno fatto i nostri corsi sono in grado di dare con professionalità consigli per il corretto utilizzo dei prodotti dell’alveare come integratori alimentari. Gli apicoltori in particolare acquisiranno argomentazioni e professionalità nella vendita dei loro prodotti. Continua a leggere

MIELE: l’amico per la pelle

miele pelleLa bellezza della pelle è un premio della salute interiore. Una dieta sana aiuta anche la pelle a resistere alle tante minacce esterne e interne. Talvolta però bisogna aiutare questa povera pelle a contrastare gli agenti aggressivi che, vogliamo o no, ci circondano quotidianamente. Pensiamo all’aria che ci circonda in città, la deumidificazione degli ambienti in cui viviamo (aria condizionata per tutto l’anno, auto inclusa), detergenti qualche volta troppo energici e le condizioni meteorologiche (sole, vento freddo). Cerchiamo così alleati che ci aiutino a “salvarci la pelle”. Tra i tanti amici della pelle troviamo il miele.

Il miele, oltre alla idea di alimento attivo nell’equilibrio Continua a leggere

UN “DOLCE” ANTI-AGE: il miele e le sue proprietà antiossidanti

miel-peauMentre leggo queste parole il mio cervello elabora le percezioni che arrivano dai miei sensi e le informazioni provenienti dal nervo ottico; in un groviglio di neuroni interconnessi tra loro, costruisce un senso a quel che leggo e dello stato del mio corpo. Brucia così energia e produce, tra i tanti metaboliti, qualcuno che serve a costruire una nuova catena di processi biologici che indurranno il nostro organismo a “rimpiazzare” l’energia spesa. Alcuni di questi processi che consumano energia (un’attività sportiva spinta o stress emotivi) producono per brevi attimi molecole instabili; il nostro organismo, con procedure enzimatiche meravigliose da un punto di vista biochimico, provvede a renderle stabili e spesso a rimuoverle. Quando quelle sostanze “instabili” sono rese stabili, perdono il loro potenziale rischio di scatenare un “effetto domino” tra le molecole, si direbbe un effetto “virale” nel mondo d’internet, che condurrebbe a risultati allarmanti. Queste molecole, i radicali liberi, sono normalmente prodotte ma, come in tutte le cose della vita, il loro eccesso può creare grandi problemi alle cellule in cui si producono, Continua a leggere

Miele e intestino: come mettere il turbo ai fermenti lattici

yogurt-e-mieleLe nuove ricerche sulla composizione del miele ci portano a riconsiderare alcuni punti fermi: il miele non è solo glucosio e fruttosio. Infatti anche gli zuccheri complessi (oligosaccaridi) presenti nel miele giustificano le esperienze cliniche maturate nel tempo. Facciamo un esempio: la capacità del miele, quello naturale e bio in quanto poco manipolato, di agevolare la crescita dei batteri presenti a livello intestinale, di addolcire senza accrescere la glicemia quanto lo zucchero, di agevolare, in una dieta equilibrata, il recupero dell’assetto lipidico (trigliceridi e colesterolo HDL e LDL) normale. La ricerca industriale ha individuato in questi zuccheri complessi una fonte di prodotti nutraceutici, cioè sostanze alimentari benefiche per la salute, che in vari articoli vengono definiti “ health promoting food”. Le attivià di questi zuccheri, che partecipano con altri elementi nella definizione di prebiotico dato al miele, Continua a leggere