Convegno di Apiterapia: qualità, ricerca ed esperienze

In occasione di Apimell, la fiera dedicata all’apicoltura che si tiene ogni anno a Piacenza, l’Associazione Italiana Apiterapia ha organizzato un Convegno il sabato 2 marzo alle ore 14,30. Parleremo di ricerca, qualità ed esperienze in apiterapia e apipuntura. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

Nei 3 giorni di fiera l’Associazione avrà anche uno stand dedicato all’apiterapia, presso lo stand sarà possibile sottoscrivere l’adesione all’associazione mentre chi è già socio potrà rinnovare la quota per il 2019 ….. Vi aspettiamo!! Continua a leggere

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“Qua si mangia pane e veleno” “Pasquà, qua si mangia solo veleno!” (dal Film “Miseria e Nobiltà, 1954).

paracelsoSaranno passati tanti anni ma la realtà è poco cambiata. Forse il “veleno” della vicenda filmica sarà cambiato ma di veleni, in generale, se ne mangiano tanti. Nel 1500, un alchimista svizzero girava l’Europa, raccogliendo i segreti più reconditi dell’alchimia e medicina; dopo essersi laureato a Ferrara in medicina, cercava di instillare il dubbio nelle menti “assolutistiche” dell’epoca, con il motto “ Tutto è veleno e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa che il veleno non sortisca effetto”. Era Paracelso. Bene, allora cerchiamo di sfruttarne le buone doti. Continua a leggere

L’ Apicosmesi, ovvero lo studio dell’Universo per raggiungere la Bellezza ideale, con l’aiuto delle Api

apicosmesi1La cosmesi è l’arte alla base della cura della bellezza e la cosmetica è l’insieme delle tecniche per raggiungere il risultato migliore. Che sia legato al riequilibrio, al ritorno all’ordine naturale, beh, ci sembra un poco “tirato”, ma in realtà è nel profondo significato della parola (dal greco κόσμος, kosmos) che troviamo il nesso, giacché il significato etimologico di cosmo è “ordine”. Continua a leggere

Apiari Integrati®, ApiSound, 432 hz e ronzio delle api … aggiornamenti

L’uomo moderno nella maggior parte dei casi ha perso la capacità di ascoltare i suoni della natura che fino a qualche decennio fa non erano sommersi dal rumore frenetico delle nostre città e aprivano varchi alla sobria attenzione, alla misurata autonomia delle sensazioni reali del nostro corpo e del mondo circostante. Il fruscio delle foglie spinte dal vento non lo senti più, così come le vibrazioni delle ali delle farfalle che ti passano vicine al viso. Né il ruscellare dell’acqua, il costante ritmo della risacca sulla spiaggia, della pioggia in un bosco. Sono esperienze passate o, purtroppo per molti giovani, mai vissute. Continua a leggere

Un aiuto dalle api per il benessere del nostro microbioma intestinale e del nostro organismo

microbiota-intestinalSpesso, ci fa piacere credere che in alcuni campi della ricerca si sia arrivati a conclusioni chiare e incontrovertibili. Raggiungiamo, in tal modo, un senso di sicurezza superiore alla normale osservazione che “non si finisce mai di imparare”, cioè che ci si muove sempre nella vaghezza del “sembrare”. In questi giorni rimbalza nella comunicazione scientifica la scoperta di forme isomeriche (strutture molecolari che sembrano simili, ma non sono uguali, come la mano destra e quella sinistra) dell’umile acqua. Continua a leggere

Si è svolto il primo corso di ApiPetDidattica

apipetSì è appena concluso il primo corso per operatori di Apipet Didattica organizzato dall’Associaizone Italiana di Apiterapia, tenuto da Beatrice Monacelli e Giuseppe Morosin: due giorni intensi in cui abbiamo parlato di come organizzare l’attività didattica in azienda apistica o presso altre strutture; abbiamo affrontato la normativa, la sicurezza, gli obblighi di legge; abbiamo sperimentato diversi laboratori per far avvicinare il pubblico alle api; abbiamo introdotto i punti di contatto tra didattica e apiterapia. Continua a leggere

L’USO DELL’AFFUMICATORE LIMITA IL RILASCIO DEL VELENO NELLE API?

arnie affumicatoreIl fumo impiegato in apicoltura limita il rilascio del veleno nelle api: a questa conclusione è arrivato un recente studio (Gage et al., 2018) condotto negli Stati Uniti.  Nello specifico, la ricerca suggerisce che la goccia di veleno sia normalmente liberata in condizioni di grande agitazione delle api mentre il fumo, proprio perché agisce inibendo la loro aggressività, ne riduce il rilascio.

Il perché della puntura di veleno.  Vediamo ora la puntura con rilascio di veleno in un contesto ecofisiologico ed evolutivo.  Continua a leggere

IL NEMICO CHE DIVENTA AMICO

pungiglioneLa fosfolipasi A2 del gruppo III (abbreviata III sPLA2) è un enzima presente nel veleno d’api; questa sembra essere la componente allergenica principale del veleno d’api che, in determinate situazioni, può comportare shock anafilattico.

Lo shock anafilattico è una reazione complessa dell’organismo, che avviene per la stimolazione del sistema immunitario, già “allertato” in precedenza da una sostanza non riconosciuta propria (allergene), che scatena una valanga di effetti allergici anche gravi, come lo shock anafilattico. Continua a leggere

Mortalità delle api causata dall’uso di prodotti fitosanitari

KILLED BEEVi segnaliamo questo interessante argomento:

Mortalità delle api causata dall’uso di prodotti fitosanitari
Dati raccolti negli anni 2015-2017 nell’ambito di quanto previsto dal Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

Presentazione di Valter Bellucci e Valerio Silli dell’ ISPRA – Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale sulla

Mortalità delle api causata dall’uso di prodotti fitosanitari. Dati raccolti negli anni 2015-2017 nell’ambito di quanto previsto dal Piano di Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

E’ stato presentato nell’ambito  delle Manifestazioni apistiche 2018 ( il 14 settembre 2018 dall’Osservatorio Nazionale Miele, Castel San Pietro Terme BO).

Il programma è scaricabile a questa pagina: https://www.apidolomiti.com/sito/wp-content/uploads/2018/07/ConcorsoTreGocce_2018_Programma.pdf

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