UN RONZIO CHE DICE MOLTE COSE

L’impollinazione è un servizio ecosistemico fornito da api, bombi e di molti altri apoidei che consente la fruttificazione di più dell’85% delle piante con fiori e di più del 75% delle colture agrarie. Giustamente oggi si impiega il termine “servizi ecosistemici” perché questi non sono altro che i benefici multipli forniti dagli ecosistemi al genere umano; in questo caso l’impollinazione permette la produzione di cibo e la formazione di semi indispensabili per la perpetuazione di una specie. 

foto tarassacoIn modo simile a quanto succede alle colture, anche la flora spontanea viene danneggiata dal declino degli impollinatori ed è quindi importante, in tutti i casi, avere strumenti per capire dove, quando e come si svolge l’impollinazione.  Esperti di varie università degli Stati Uniti che hanno studiato l’impollinazione in prati spontanei a prevalenza di trifoglio (Trifolium dasyphyllum e T. parryi) operata fondamentalmente da due specie di bombi (Bombus balteatus e B. sylvicola), individuarono nelle caratteristiche del ronzio la possibilità di stimare la qualità dell’impollinazione compiuta (e quindi la produzione di seme).  E’ stato dimostrato che da certe peculiarità fisico-funzionali considerate determinati per una impollinazione efficace, come la dimensione del corpo e la lunghezza della lingua, derivano ronzii con frequenze acustiche caratteristiche.  Associando questi suoni alla “densità dei ronzii”, ovvero al numero di ronzii in un’ora, hanno potuto stimare con elevata approssimazione la qualità dell’impollinazione in una determinata area.

La tecnologia per la raccolta di dati acustici, che parte da piccolissimi microfoni posizionati nel terreno, si delinea così come uno strumento ideale per monitorare l’impollinazione perché affidabile, semplice, non invasivo e poco costoso.  Oltre alla realizzazione di stime, la tecnica potrebbe supportare attività di gestione e di conservazione di queste preziose risorse genetiche animali.

Per altre informazioni: Nicole E. Miller-Struttmann, David Heise, Johannes Schul, Jennifer Geib, Candace Galen (2017). Flight of the bumble bee: buzzes predict pollination services. PLOS ONE.  DOI: 10.1371/journal.pone.0179273

A CURA DI: Beti Piotto, ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...