Apipuntura nel Centro Nazionale di Apiterapia

retinaA Mazzano Romano, nella verde cornice del Parco del Treja a nord di Roma è nato il primo Centro Nazionale di Apiterapia dove è possibile fare Apitoxiterapia (apipuntura), cioè le punture con il veleno delle api per molte patologie infiammatorie e degenerative. Il dr. Colonna, medico- chirurgo fondatore e presidente dell’Associazione Italiana Apiterapia vi seguirà con un attento protocollo che dopo un’attenta anamnesi e la valutazione di eventuali allergie prevede l’applicazione del veleno dall’ape in vivo valutando per ogni paziente in base alla risposta la frequenza ed il numero delle punture.

Per informazioni: aristidecolonna54@gmail.com – tel. 3339854363

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APICOSMESI: i prodotti dell’alveare per il benessere della pelle

APICOSMESIChi si occupa di cosmetica conosce le proprietà emollienti e nutritive del MIELE a livello cutaneo che ritroviamo in alcune preparazioni cosmetiche commerciali e ingrediente quasi “obbligatorio” in tutte le preparazioni casalinghe mirate a ripristinare e migliorare aspetti cutanei come disidratazione, rughe, secchezza, arrossamenti. Oltre al miele, l’altro ingrediente fondamentale per le preparazioni cosmetiche è la CERA che dà alla preparazione consistenza ma, soprattutto, protegge la cute dalla disidratazione, facilita l’assorbimento dei principi attivi presenti nella composizione e fa traspirare la pelle. Infatti un aspetto spesso trascurato è che la nostra pelle deve poter “respirare” o meglio traspirare senza però arrivare ai due estremi: uno la macerazione per mancanza di traspirazione e l’altro la disidratazione per mancanza di protezione. Continua a leggere

Effetti della Propoli sulla Sindrome dell’intestino “colabrodo”

intestino colabroso1L’intestino permeabile è un termine con il quale diventeremo probabilmente sempre più familiari nel prossimo futuro. Stiamo imparando che un numero sempre maggiore di patologie sono legate alla salute dell’intestino o, in caso di intestino permeabile, ciò che passa dall’intestino al sangue quando non dovrebbe.

La Sindrome dell’intestino “colabrodo” si verifica a causa di una maggiore permeabilità intestinale o di iperpermeabilità. Ciò avviene quando le giunzioni strette nell’intestino, che controllano ciò che passa attraverso la parete dell’intestino tenue, non funzionano correttamente. Continua a leggere

L’APE REGINA una mamma a tempo pieno: la PAPPA REALE curiosità e benefici.

ape regina1L’ape regina ha come unica missione quella di assicurare il continuo rinnovo dei membri della sua famiglia. La vita dell’alveare dipende completamente dalla deposizione delle sue uova!

Durante la bella stagione e nel pieno della sua forma fisica una regina è in grado di deporre più di 2000 uova al giorno: più o meno un uovo al minuto! Per arrivare a queste incredibili prestazioni, l’ape regina è nutrita dalle sue ancelle e per tutta la vita con pappa reale. Lei diventa l’oggetto di continue attenzioni e cure da parte della sua corte.

L’ape regina è morfologicamente diversa dalle operaie; il suo torace è più largo, la sua lunghezza varia dai 17 ai 20 mm., mentre le operaie misurano 14-15 mm. La maggiore lunghezza è dovuta al suo addome molto sviluppato in quanto deve contenere l’apparato genitale pieno di uova. Continua a leggere

Medicazione delle ferite con il MIELE

Il miele può aiutare la guarigione delle ferite in quanto:

  • miele ferite1E’ antibatterico ed elimina rapidamente i batteri, inclusi i ceppi resistenti agli antibiotici.
  • Penetra profondamente nei tessuti cutanei, in modo da poter raggiungere le infezioni profonde
  • E’ antinfiammatorio, promuove la guarigione riducendo il dolore e il gonfiore
  • Costituisce una barriera protettiva che evita ulteriori infezioni delle ferite
  • L’acidità del miele rilascia ossigeno e le nuove cellule hanno bisogno di ossigeno, stimola anche il lavoro dei globuli bianchi
  • Il perossido di idrogeno (acqua ossigenata) che si forma grazie all’enzima glucosio -ossidasi contenuto nel miele ha un effetto disinfettante
  • Rimuove il malodore dalle ferite uccidendo i batteri che producono l’ammoniaca
    Le fasciature non si attaccano alla superficie della ferita permettendo la facile rimozione delle stesse.
  • L’effetto osmotico del miele rimuove lo sporco dal letto della ferita e la mantiene umida e pulita, impedendo che la fasciatura aderisca. Di conseguenza il danno tissutale e il dolore sono ridotti quando le fasciature vengono cambiate in quanto non c’è strappo di tessuti appena formati. La guarigione è quindi più rapida
  • Riduce la formazione di cicatrici richiamando i liquidi corporei e le sostanze nutritive alla zona della ferita, aiuta la crescita cellulare impedendo così la formazione della cicatrice in quando la ferita viene mantenuta umida.
  • Fornisce i nutrienti (vitamine, minerali e aminoacidi) ai tessuti e non danneggia il tessuto circostante anzi promuove una guarigione più rapida perché stimola la rigenerazione dei tessuti
  • Minimizza la necessità di innesto cutaneo

miele ferite3

Fonte: Apitherapy Uses Honey, Bee Pollen, Propolis, Bee Venom as Medicine

a cura di Deborah Vannicola, naturopata