Rinviato il corso di apicosmesi del 19-20 ottobre

Ciao a tutti, aggiornamento sui corsi della nostra Associazione: per motivi organizzativi, il corso di apicosmesi, inizialmente in programma per sabato 19 e domenica 20 ottobre, è rimandato. Comunicheremo le nuove date nelle prossime ore.

Tutti gli aggiornamenti sui nostri corsi e attività sono sul sito apiterapiaitalia.com e su questo blog, oltre che sulla nostra pagina facebook.

Il 23 e 24 novembre, nella sede dell’Associazione, a Mazzano Romano, è in programma il corso “apipetdidattica”. A breve vi forniremo tutti i dettagli!

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Un corso, due giorni, tante esperienze a confronto

La didattica; una visita all’apiario del benessere… un po’ di svago culinario e l'”immancabile” foto di gruppo di fine corso con gli attestati di partecipazione.

Alcuni scatti della due giorni che abbiamo appena trascorso insieme per il corso base di introduzione all’apiterapia organizzato dalla nostra Associazione.

Ancora una volta, due giorni davvero proficui, ricchi di scambi, spunti e condivisione di esperienze e saperi. I nostri corsisti sono arrivati da tutta Italia, infermieri, medici, naturopati e apicoltori.

Particolare interesse hanno suscitato le varie terapie integrative oggetto del corso.

Un grande grazie, dunque, a chi ha partecipato, e un saluto a tutti coloro che seguono e sostengono le nostre attività.

Alla prossima!

Associazione italiana Apiterapia

Il 19 e 20 ottobre corso di Apicosmesi

Prima il corso base di apiterapia, poi l’apicosmesi. Il fine settimanadel 12 e 13 ottobre sarà dedicato a una nuova edizione del corso base di apiterapia (posti esauriti, iscrizioni chiuse). Nel weekend successivo, 19 e 20 ottobre, l’Associazione organizza, nella sede di Mazzano Romano, una due giorni dedicata all’apicosmesi. La professoressa Deborah Subbisati, cosmetologa, utilizzerà i vari prodotti dell’alveare spiegandone le possibili applicazioni nella cosmesi. Previste lezioni teoriche, test cutanei e prove pratiche. I dettagli nel programma allegato. Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Iscrizioni aperte, posti limitati.

Per informazioni (anche su come raggiungere Mazzano Romano), costi e iscrizioni, si può mandare un’e-mail all’indirizzo segreteria@apiterapiaitalia.com oppure si può chiamare il numero 3331075603.

Per eventuali esigenze di soggiorno per il fine settimana del corso, tutte le informazioni inviando una mail a poggiodeinoci@libero.it oppure telefonando al numero 3337900773.

Corso base apiterapia ottobre 2019, iscrizioni chiuse

Abbiamo raggiunto il numero massimo di posti disponibili, le iscrizioni al corso base di Apiterapia per il 12 e 13 ottobre 2019 sono chiuse. Grazie a tutti e alla prossima!

Tutti gli aggiornamenti sulle nostre attività qui nel nostro blog, sul sito apiterapiaitalia.com e sulla nostra pagina facebook.

Qui potete leggere l’elenco completo dei prossimi corsi dell’Associazione.

Apiterapia, torna il corso base

Sono aperte le iscrizioni al corso base di apiterapia, in programma sabato 12 e domenica 13 ottobre nella sede dell’Associazione Italiana Apiterapia, a Mazzano Romano (via Cerquabella 3, sono circa 50 chilometri da Roma percorrendo la Cassia, nel verde della Valle del Treja).

Il corso affronterà le potenzialità e i possibili sviluppi dell’apiterapia. Si parlerà di tutti i prodotti dell’alveare, dal polline alla propoli, dalla pappa reale alla cera, al pane d’api.

Spazio sarà anche dato alla presentazione dell’“Apiario del Benessere”, con le sue possibili funzioni.

E ancora, una parte del corso sarà dedicata al tema veleno-apipuntura, con una lezione della Croce Rossa Italiana sulle reazioni avverse e lo shock anafilattico.

Questo corso è rivolto a tutti coloro che vogliano acquisire informazioni sull’apiterapia. In particolare agli apicoltori che vogliano aumentare le proprie conoscenze propedeutiche alla vendita dei prodotti dell’alveare; ai medici e operatori del benessere che potranno integrare l’apiterapia nella propria attività professionale.

Nel corso come ricordato verranno illustrate le caratteristiche di tutti i prodotti dell’alveare con riferimenti pratici alle patologie e ai disturbi che possono trovare giovamento da tali prodotti in medicina integrativa.

Verranno fatti dei cenni sull’uso del veleno (materia di pertinenza medica) e con un medico della Croce Rossa Italiana si parlerà dello shock anafilattico. La Croce Rossa rilascerà un attestato di partecipazione.

Alla fine del corso l’Associazione Italiana Apiterapia rilascerà un attestato di partecipazione.  

Per informazioni (anche su come raggiungere Mazzano Romano), costi e prenotazioni, si può mandare un’e-mail all’indirizzo segreteria@apiterapiaitalia.com oppure si può chiamare il numero 3331075603.

Per eventuali esigenze di soggiorno per il fine settimana del corso, tutte le informazioni inviando una mail a poggiodeinoci@libero.it oppure telefonando al numero 3337900773.

Nell’immagine allegata di seguito, il programma della due giorni.

L’Associazione Italiana Apiterapia a Pontremoli per la Festa dell’Api-Cultura


Il primo settembre l’Associazione Italiana Apiterapia sarà a Pontremoli, in provincia di Massa-Carrara, durante la Festa dell’Api-Cultura. Sarà lì con il suo presidente, il dottor Aristide Colonna, per un’introduzione all’apiterapia. Se per caso vi trovate da quelle parti (È una due giorni con inizio il 31 agosto, il nostro intervento è in programma per domenica 1), sarà un piacere incontrarvi. A presto con altre novità!

Medicare le punture di riccio, un consiglio dalle api

Medicare le punture di riccio. 

1. Pulire la zona interessata con acqua di mare pulita poi con
acqua dolce. 

2. Applicare su tutta la zona interessata ittiolo. (pomata di 
origine minerale con proprietà antisettiche, 
antinfiammatorie e decongestionanti). 

3. Lasciare agire per 15 minuti

4. Con una pinzetta rimuovere gli aculei, che rimarranno 
attaccati all’ittiolo, per poi rimuovere i rimanenti residui di 
pomata. 

5. Lavare con acqua ed applicare uno spesso strato di miele
Lasciare fasciato per 24 ore. 

6. Il miele non solo manterrà sterile la zona ma farà affiorare 
gli aculei rimasti.

Qui puoi leggere gli altri consigli delle api per l’estate (scottature, tagli sugli scogli, colpi di calore…).

Estate, ferite da spiaggia. I consigli delle api

Ecco un altro utile consiglio che ci può aiutare a curarci in modo efficace con un pensiero alla natura.

Nelle vacanze spesso capita, durante delle passeggiate sulla battigia o sugli scogli, di farsi tagli ed escoriazioni che se non trattati correttamente finiscono per infettarsi e fare un gran male rovinando il nostro tanto meritato riposo.

L’Associazione Italiana di Apiterapia consiglia l’uso del miele per il trattamento delle ferite perché aiuta sia la cicatrizzazione che a combatte l’insorgere di infiammazioni.

Anemoni di mare, celenterati che possono annidarsi tra gli scogli e provocare piccole cisti o addirittura infettare ferite che poi stentano a cicatrizzarsi. Non solo.

Il caldo di questi mesi rende la nostra pelle più vulnerabile, perché ne modifica la sudorazione ed il “pH”.

Così anche un banale taglio o una piccola trascurabile ferita può trasformarsi in un problema. E i casi di ferite che s’infettano, quest’estate sono aumentati: lo conferma il dottor Massimo Ceccarini, primario di Dermatologia dell’Asl 6 di Livorno. Non che sia un fenomeno del tutto nuovo, questo, ma indubbiamente è cresciuto di dimensioni tanto che in questi giorni anche alcuni medici di famiglia hanno lanciato l’allarme.

Estate e colpo di calore, i consigli delle api

Ciao a tutti, oggi continuiamo a parlare delle possibili applicazioni, in estate, dell’apiterapia. Dopo le scottature (ricordate, mettere sulle zone interessate un cucchiaio di miele con l’aggiunta di un cucchiaino di olio d’oliva. Si crea un’emulsione da mettere due volte al giorno…), oggi è la volta dei colpi di calore.

Dunque, colpo di calore e reidratazione. Vi mettiamo alcune immagini che raccolgono dei consigli generali.


Inoltre, per la reidratazione può essere utile un infuso di tè, con alcune foglie di menta e due cucchiai di miele, il tutto sciolto in 1 litro d’acqua fresca non ghiacciata.


Ciao e alla prossima, Associazione Italiana Apiterapia.